hos sequitur laetus toto iam corpore Maius,

Mercurio et Maia quem tribuisse lovet

A questi segue allegro in tutto il suo corpo Maggio,

che Giove assegnò a Mercurio e Maia

MAGGIO: MERCURIO, MAIA E I LEMURIA

Abbiamo tutti una raffigurazione di maggio come mese di rinascita, di fiori e di colore: probabilmente i Romani vedevano questo mese in maniera differente, se Plutarco e Ovidio raccontano che non è bene sposarsi in questo mese, un mese dedicato ad alcune delle feste più solenni quali

  • i Lemuria, del 9, l’11 e il 13 maggio che erano i giorni dedicati ai lemuri, le anime in pena degli antenati che tornavano per importunare i viventi;
  • e poi la festa di purificazione del rito degli Argei del 14 maggio

Per questo si sconsigliava di sposarsi in questo mese, mese che per molti è dedicato alla dea Maia, madre di Mercurio di cui si festeggiavano i Mercuralia il 15 maggio – oppure, secondo un’altra tesi il mese dei “maiores”, a cui poi seguiva quello dei “iuniores”, giugno.

Mercurio

1 MAGGIO: BONAE DEAE

Antichissima dea di cui, si dice, non si conosce il nome reale perché mai fu detto agli uomini, si festeggiava il 1 maggio, data della fondazione sull’Aventino di un tempio a lei dedicato.

Poco si sa relativamente ai riti, una delle curiosità è che, durante questi riti il vino non poteva essere chiamato col suo nome – veniva infatti chiamato latte, e così anche la coppa dove si versava veniva chiamata “barattolo di miele”.

La dea, legata ad epiteti vicino alla fertilità, aveva valenza di curatrice: alcuni autori tramandano che nel suo tempio fossero presenti delle erbe e spesso era rappresentata insieme a dei serpenti, animali iconograficamente legati agli ambiti della medicina.

UN RITO PROIBITO

Il fatto che non si conoscono dettagli dei riti compiuti nel tempio, è di certo legato al fatto che nessun uomo poteva assistervi.

La Bona Dea mai aveva visto un uomo e mai un uomo avrebbe mai potuto vederla. Prima dei riti privati tutti gli uomini venivano cacciati dalla casa e con essi veniva cacciato il mirto, pianta con cui si credeva la stessa dea fosse stata percossa.

Maggio

IL 24-25 MAGGIO: CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL GERMANICO

Il 24 e 25 maggio presso il Museo Archeologico ci sarà il Convengno Internazionale dedicato a Germanico Cesare e una schiera di studiosi di tutto il mondo, si incontreranno ad Amelia per dibattere sul grande generale romano che arrivò a un passo dall’impero.

Il territorio Amerino, ricco di contenuti tra storia, arte, spiritualità ed enogastronomia è pronto ad accogliere tutti coloro che vorranno raggiungere la nostra Umbria e scoprire le terre di Amelia.

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